Alberto Bitonti: un bilancio e alcuni ringraziamenti

Con la celebrazione del Congresso romano (giugno 2017) e l’elezione dei nuovi organismi dirigenti cittadini e municipali, si chiude una fase politica.

Giunto al termine di questa mia esperienza di quasi quattro anni alla guida del PD di Trastevere, sento il bisogno di fare un piccolo bilancio, qualche riflessione e tanti ringraziamenti.

Scorrendo l’archivio delle newsletter o i post sul nostro sito, è quasi incredibile constatare che abbiamo messo in campo centinaia di iniziative politiche (in alcuni periodi anche due-tre a settimana!).

Sono venuti a discutere con noi (in alcuni casi più e più volte) parlamentari e membri del Governo (ci tengo a ricordare – in ordine alfabetico e sperando di non scordare nessuno – Brando Benifei, Stella Bianchi, Simona Bonafè, Francesco Bonifazi, Maria Chiara Carrozza, Marco Causi, Roberto Cociancich, Silvia Costa, David Ermini, Stefano Esposito, Emma Fattorini, Valeria Fedeli, Emanuele Fiano, Miguel Gotor, Roberto Gualtieri, Lorenzo Guerini, Paolo Guerrieri, Sergio Lo Giudice, Marianna Madia, Andrea Manciulli, Andrea Marcucci, Michela Marzano, Michele Meta, Gennaro Migliore, Enrico Morando, Roberto Morassut, Matteo Orfini, Vinicio Peluffo, Francesca Puglisi, Lia Quartapelle, Ettore Rosato, Alessia Rotta, Angelo Rughetti, David Sassoli, Ivan Scalfarotto, Elisa Simoni, Walter Tocci, Giorgio Tonini, Daniele Viotti, Sandra Zampa).

Abbiamo affrontato i grandi temi della politica nazionale (a volte anche quelli più “di nicchia”!), europea e internazionale. Abbiamo fin da subito sottolineato l’importanza della dimensione europeista (attraverso  il lancio di un laboratorio di cittadinanza europea, l’Europa Lab) e investito nella costruzione di network internazionali di spessore (come la rete EuDem e MondoDem, entrambi non casualmente domiciliati al PD di Trastevere, o anche la Task force Anti-Populismo).

Abbiamo affrontato i grandi e piccoli temi della politica locale (regionale, cittadina, municipale, rionale) con amministratori locali, a partire naturalmente dalla nostra Sabrina Alfonsi (e dai membri delle sue giunte al I Municipio) e dai nostri consiglieri municipali Livio Ricciardelli, Alessandra Sermoneta e ancora prima Iside Castagnola, e poi ancora con consiglieri regionali o capitolini, assessori, come Riccardo Agostini, Valeria Baglio, Alessandra Cattoi, Giovanni Caudo, Mario Ciarla, Michela Di Biase, Alfredo Ferrari, Guido Improta, Marta Leonori, Estella Marino, il sindaco Ignazio Marino, Eugenio Patanè, Pierpaolo Pedetti, Giulio Pelonzi, Alessandra Sartore, Teresa Petrangolini.

Ci siamo confrontati sui temi più disparati anche con tanti altri esponenti del PD a livello nazionale e locale quali Cristiana Alicata, Fabrizio Barca, Giovanni Berlinguer, Emilio Ciarlo, Lionello Cosentino, Antonio Funiciello, Aurelio Mancuso, Francesco Nicodemo, Marco Piantini, Filippo Taddei, etc.

Abbiamo prodotto formazione politica di qualità.

Abbiamo presentato libri (con diversi parlamentari e con autori e commentatori come Willer Bordon, Marco Esposito, Gabriele Maestri, Claudia Mancina, Matteo Marchetti, Stefano Menichini, Luca Sappino, tanto per ricordarne alcuni).

Abbiamo organizzato seminari tematici (come i nostri Idea Lab) e momenti di confronto anche con esperti e professionisti (è il caso di ricordare tra tanti Filippo Battaglia, Ernesto Belisario, Valerio Briani, Veronica Caciagli, Beniamino Caravita di Toritto, Stefano Ciafani, Francesco Clementi, Roberto D’Alimonte, Nico D’Amelio, Pasquale De Sole, Piercamillo Falasca, Giulio Fioravanti, Giampiero Gramaglia, Francesco Luccisano, Ugo Melchionda, Lia Migale, Stefania Milan, Alessandro Pace, Giuseppe Petitto, Fabio Pompei, Michele Prosperetti, Marco Rossi Doria, Ernesto Maria Ruffini, Stefano Sepe, Francesco Sinopoli, Silvia Stilli, Chicco Testa, etc.).

Abbiamo messo in piedi gemellaggi con circoli affini come il PD di Bruxelles o il circolo 02PD di Milano (con il quale siamo anche stati ad Expo l’anno scorso!).

Abbiamo svolto iniziative politiche in modo più innovativo (pensiamo ai giochi di ruolo per le elezioni europee, al lancio del gruppo Retake Roma Trastevere, alla formazione sulle Tagesmutter, alle biciclettate o alle English conversations)  e più tradizionale (feste in piazza, assemblee e dibattiti, cene con gli iscritti e con gli eletti, etc.).

Tutti i mesi siamo stati in piazza (a S. Cosimato) con i nostri eletti (in primis quelli al Municipio) per incontrare cittadini ed elettori.

A questo è corrisposto un grande impegno on line sulla nostra presenza digitale, attraverso il sito, le newsletter, la pagina Facebook, il profilo Twitter.

Forse non a caso, anche alla luce di tutto questo, negli ultimi anni il PD a Trastevere ha sempre ottenuto i risultati migliori di tutta Roma. 52% e passa alle europee del 2014, oltre il 33% alle amministrative del 2016 (dove abbiamo conservato il governo del nostro Municipio nonostante il disastro cittadino), la vittoria (virtuale) del Sì al referendum costituzionale con il 55% dei consensi.

Dal PD di Trastevere abbiamo anche potuto contribuire al dibattito all’interno del partito su temi strategici, per esempio sul tema della stessa forma partito, tema di cui – evidentemente – non sempre purtroppo siamo riusciti a far capire l’importanza o la potenzialità.

Il circolo PD Trastevere è stato in questi anni molte volte apprezzato da più parti come un luogo aperto, accogliente, formativo, stimolante, trasparente, libero.
Bene, nella consapevolezza che tanto di più poteva essere fatto su molti fronti, e che io per primo avrei voluto fare di più, penso che il PD di Trastevere possa davvero essere considerato un luogo aperto, accogliente, formativo, stimolante, trasparente e libero.
Penso però che per tutto questo, per tutto ciò che è stato il PD Trastevere negli ultimi quattro anni e più, vadano ringraziati non solo tutti i nostri ospiti e tutti gli interlocutori ricordati fin qui, ma anche e soprattutto ciascuno di voi.

Davvero desidero ringraziare ciascuno di voi, chi è venuto anche solo ad un nostro incontro per intervenire o per ascoltare e chi è presente ogni volta arrivando anche in anticipo, chi è passato in piazza anche solo a scambiare due chiacchiere, chi si è iscritto da noi e chi alla fine non si è più iscritto, chi ha votato alle primarie, chi ha fatto il volontario facendo votare alle primarie, chi ha passato le notti nei seggi elettorali, chi ha donato qualche euro per aiutarci, chi ha organizzato un’iniziativa o ha contribuito alla buona riuscita di un’iniziativa (in particolare ci tengo a fare i nomi di Nicoletta Pirozzi, Alice Militello, Stefano Prati, Francesco Carpano, Paolo Pietrangeli e tutto il gruppo Smart PD Trastevere), chi ha commentato con noi le ultime vicende politiche facendosi una risata o stringendo i denti per la delusione, chi pensa che valga ancora la pena fare politica, perché la voglia di cambiare ciò che non va e di lottare per un mondo migliore sarà sempre più forte della rassegnazione e della paura di un mondo che non ci piace.

Grazie

Alberto Bitonti

tesseramento Trastevere S. Cosimato